Né termometro né spia rossa, questo simbolo indica davvero il liquido di raffreddamento

scopri cosa significa veramente il simbolo che non è né un termometro né una spia rossa, ma indica il livello del liquido di raffreddamento del veicolo.

Nel vasto universo della guida quotidiana, il cruscotto dell’auto è un ricco linguaggio di simboli e spie che comunicano lo stato della vettura. Tra questi, la spia rossa che si riferisce al liquido di raffreddamento è particolarmente cruciale. Essa, rappresentata generalmente da un termometro immerso in un liquido, assume un ruolo fondamentale nel segnalare eventuali surriscaldamenti e anomalie nel motore. Comprendere il significato di questo simbolo non è solo utile, ma può rivelarsi vitale per la sicurezza stradale e la vita del veicolo stesso. Con l’avvicinarsi della primavera 2026, il controllo preventivo del sistema di raffreddamento diventa indispensabile, in vista delle temperature in aumento e delle possibili escursioni estive.

La spia del liquido di raffreddamento: significato e funzionamento

Quando il motore dell’auto viene avviato, la spia del liquido di raffreddamento si illumina, per poi spegnersi dopo pochi secondi. Tuttavia, se questo simbolo si accende durante la marcia, è un chiaro segnale che la temperatura del liquido di raffreddamento è eccessivamente alta. Questa condizione, se trascurata, può portare a gravi danni al motore. In caso di attivazione della spia, è fondamentale procedere con un controllo immediato presso un meccanico competente.

Temperatura di controllo

Il valore massimo che il liquido di raffreddamento dovrebbe raggiungere è di circa 130°C. Superare questa soglia significa che il liquido inizia a ebollire, generando seri rischi per il motore. Le temperature ideali variano tra 80 e 90°C, cui ci si può attendere durante una guida normale. Creare un’abitudine di monitorare queste temperature può prevenire costosi problemi e assicurare una guida sicura.

Possibili cause dell’accensione della spia rossa

Quando la spia rossa si accende, le cause possono essere diverse e richiedono una tempestiva attenzione:

  • Malfunzionamento della ventola: la ventola potrebbe non funzionare correttamente, bloccando il flusso d’aria necessario per il raffreddamento del motore.
  • Basso livello di liquido refrigerante: un livello insufficiente può causare un surriscaldamento. Controllare regolarmente il serbatoio e rifornire è fondamentale.
  • Problemi alla guarnizione o valvola termostatica: la valvola regola il flusso del refrigerante e un guasto potrebbe impedire la corretta circolazione.

Azioni immediate da intraprendere

Se la spia si accende mentre si è in movimento, seguire questi passaggi è cruciale:

  1. Fermarsi in modo sicuro e parcheggiare in un luogo all’ombra.
  2. Aprire il cofano per favorire la circolazione dell’aria e ispezionare eventuali fuoriuscite di vapore.
  3. Controllare il livello del liquido di raffreddamento dopo aver atteso circa 15 minuti.

Se il liquido è scarso, procedere a un rabbocco, mentre se la temperatura continua a salire, contattare un professionista.

Situazioni di rischio e prevenzione

Ci sono situazioni specifiche che possono far scattare la spia rossa, come affrontare lunghe salite o restare fermi nel traffico durante le calde giornate estive. In tali circostanze, avere un sistema di start-stop può aiutare a ridurre il rischio di surriscaldamento. Inoltre, controllare periodicamente il radiatore e i tubi del liquido di raffreddamento è una pratica consigliata per evitare eventuali crepe o perdite che possano generare problemi.

In conclusione, interpretare correttamente la spia rossa del liquido di raffreddamento rappresenta un passo cruciale nel mantenere la sicurezza del proprio veicolo. Con l’arrivo di situazioni climatiche variabili, un monitoraggio attento e una manutenzione regolare possono fare la differenza nella performance e nella longevità del motore.

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